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Pensiero e affettività
註釋Questo volume nasce da due esperienze: da un lato presentare il percorso heideggeriano a partire da tematiche diverse da quelle 'classiche' e 'consolidate'; dall'altro lato colmare una lacuna nella vasta bibliografia heideggeriana: manca, infatti, a tutt'oggi, un lavoro che si sia assunto l'onere di ripercorrere il Denkweg di Heidegger sul filo delle Stimmungen (tonalità emotive). Soffermarsi in particolare sul periodo precedente alla 'svolta', il libro cerca di mostrare il graduale formarsi, in Heidegger, della domanda relativa al rapporto pensiero/affettività. Si tratta, quindi, di vedere come questa gestione si strutturi (in relazione al mondo della vita e alla Seinsfrage) e che novità per la storia della filosofia rappresenti il modo heideggeriano di considerare le Stimmungen . Ma si tratta anche di riconsiderare gli Autori e le esperienze personali che hanno aiutato Heidegger a chiarire i termini del problema e di ripercorrere i tentativi di risposta dati, di volta in volta, da Heidegger stesso. Il percorso si arresta indicando il posto occupato dalle tonalità emotive in Essere e tempo e mostrando come e perché questa impostazione 'naufraghi' insieme all'opera del 1927: non per scomparire nel 'secondo' Heidegger, ma per rinascere in maniera meno ambigua e più fondamentale. Un'analisi fenomenologica delle diverse Stimmungen heideggeriane, un confronto continuo con le posizioni filosofiche 'classiche' relative alla questione affettiva, nonché alcune grosse questioni critico-teoriche (come l'indicazione di un risvolto 'etico' delle tonalità emotive) e di esegesi heideggeriana (come la possibilità di trovare nei corsi marburghesi su Aristotele la 'seconda metà' non scritta di Essere e tempo) vengono a completare e arricchire il volume. (editore).