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SAGGIO SURREALE DI SCRITTURA CREATIVA
註釋Questo breve saggio surreale sulla scrittura creativa è una sintesi del mio percorso estetico , linguistico. Scritto  come  un generico trattato speculo narrativo  Immagine grammaticale nell’uso  generale dei termini parlati ed usati nella mia personale composizione di una elaborazione ortografica . Questo breve poetica surreale , centrato sull’imaginismo,  vuole cercare di rappresentare e dialogare  dell’essere come espressione e come linguaggio. Sulla scia del pensiero di Giambattista Vico  ed il  principio , quale l’essere ed il linguaggio sono  identici nel processo del divenire  attraverso  espressioni e concetti . Questo libero saggio ,composto in diversi capitoli organici,  atti a figurare l’inverosimile narrativo  come composizione spontanea . Frutto di un  linguaggio figurativo , immaginativo sostanzialmente corporale nell’unità del termine , corpo e spirito. Processo conoscitivo ed unità di esperienza e conoscenza. In questo elaborazione linguistica, espressiva  , emerge l’atto creativo, attraverso il dialogo come forma di conoscenza tra diversi individui, appartenenti a diversi luoghi . L’io resta il centro di un universo organico che trascende ogni realtà fenomenologica nell’atto linguistico espressivo. Poiché la nostra espressione,  universalmente è una intuizione . Un immagine , una rappresentazione fenomenologica . Topogramma  so come immagine corporale dell’atto in se come atto creativo. Cronotopo. Trascendere l’esperienza e rappresentare il possibile,  l’inverosimile e creare una nuova realtà . Una ipotetica realtà che organicamente raffigura la realtà nel suo spazio tempo , come narrazione universale dell’essere umano , attraverso le passioni , le utopie. La narrazione vive  nell’atto figurativo di un prosa spontanea ed attraverso l’immagine noi creiamo un dialogo.   Un rapporto metaforico  tra il soggetto e  l’ oggetto. Ogni personaggio è sostanzialmente  universale, pari  ad un concetto nominativo La rappresentazione di un carattere universale dell’essere vivente nella sua situazione. Scrivere è vivere , realizzare un immagine, concetto . Tutto il processo narrativo,  drammatico , lirico , narrativo , cinematografico , vive attraverso una sceneggiatura. L’immagine  spinge l’intelletto a contemplare il possibile ed il meraviglioso nel processo creativo che intercorre in noi come fruitore di questa realtà. Il linguaggio è  la nostra identità, la nostra storia.  Il nostro passato, il nostro futuro. Rappresentare è immaginare . E ricreare quel connubio  tra ciò che è l’uomo,  ciò che è divino. L’immagine è la parola, la forma di un contenuto. La sintesi a priori , situazione , spazio , tempo, come intuizione e rappresentazione.