註釋 Il volume raccoglie gli atti del convegno internazionale «Antichità in giardino, giardini nell'antichità» (Palazzo Giusti, Verona). L'occasione di presentare al pubblico alcune iscrizioni e sculture di età classica e rinascimentale della collezione Giusti, in corso di restauro, studio e allestimento, ha costituito il motivo di una riflessione più ampia sul ruolo delle antichità nei giardini in età moderna e sulla concezione dei giardini nella cultura classica e nella società romana in particolare. La collezione Giusti si è formata a partire dalla fine del Cinquecento, è stata modificata e si è accresciuta fino all'Ottocento. Per quanto riguarda le sculture, in maggioranza confluirono nella collezione Giusti agli inizi del diciannovesimo secolo grazie all'intervento di Girolamo Ascanio Molin, importante intellettuale, politico e collezionista veneziano, a seguito del matrimonio di sua figlia Paolina con Carlo Giusti (1801). Questi materiali, in buona parte di piccole dimensioni, ma con importanti eccezioni, contribuirono ad ornare il giardino e il palazzo assieme alle numerose iscrizioni già presenti. Si tratta di un nucleo di reperti greci e romani ai quali si accosta un campione significativo di pezzi all'antica, realizzati tra il Rinascimento e la metà dell'Ottocento.